Page de couverture de Un manager del Terzo Reich

Un manager del Terzo Reich

Il caso Hans Biebow

Aperçu

30 jours d'essai gratuit à Audible Standard

Essayez l’abonnement standard gratuitement
Choisissez 1 livre audio par mois dans notre collection contenant plus de 900 000 titres.
Écoutez les livres audio que vous avez sélectionnés tant que vous êtes membre.
Profitez d’un accès illimité à des balados incontournables.
L'abonnement Standard se renouvelle automatiquement au tarif de 8,99 $/mois + taxes applicables après 30 jours. Annulation possible à tout moment.

Un manager del Terzo Reich

Auteur(s): Anna Veronica Pobbe
Narrateur(s): Valentina Mari
Essayez l’abonnement standard gratuitement

8,99 $/mois après 30 jours. Annulable en tout temps

Acheter pour 17,96 $

Acheter pour 17,96 $

À propos de cet audio

Łódź, primavera del 1947. Sul banco degli imputati della Corte Distrettuale siede Hans Biebow, nato a Brema nel 1902 e che, durante la guerra, era stato amministratore (Amtsleiter) del ghetto di Łódź. Lo stato polacco considera quest’uomo, alto, biondo e dagli occhi azzurri, come uno dei dieci peggiori criminali nazisti ancora in circolazione, al pari di Rudolf Höß (capo di Auschwitz), Arthur Greiser (Gauleiter del Warthegau) o Hans Frank (governatore del Governatorato Generale). Ma Biebow non era un militare e nemmeno un alto esponente del partito nazionalsocialista. Perché allora tutta questa attenzione per chi sulla carta non fu mai nulla più di un amministratore civile? La risposta si trova all’interno di quella intricata matassa che furono le politiche di gestione nazista relative ai territori occupati. Grazie alla mole di documenti oggi disponibili, è possibile ricostruire quella che fu a tutti gli effetti una grande mise en scène. Una tragedia corale fatta di miti e di lotte di potere. Una ricerca sconvolgente sulla banalità del male, sulla meschinità e sulla codardia di coloro che ‘ubbidirono soltanto agli ordini’.

©2023 Laterza (P)2024 Audible GmbH
Guerres et conflits Histoire Militaire Moderne XXIe siècle
Pas encore de commentaire