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A come...

A come...

Auteur(s): Francesco Congiu
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À propos de cet audio

A come... è un vodcast nel quale incontro persone normali, semplici non necessariamente famose che raccontano la propria storia, le proprie esperienze professionali ed i propri sogni. Lo studio nel quale si svolge lo show è l'interno della mia macchina dove è posizionata una videocamera puntata sul presentatore e l'ospite in una inquadratura fissa che riprende lo scorrere della strada. L'idea è quella di creare una situazione nella quale ci si possa trovare a proprio agio, dove si possa dimenticare di avere un microfono e sopratutto dove ci si possa aprire ed essere A come...Autentici!Francesco Congiu Sciences sociales
Épisodes
  • A come...Arvive con Ilaria Melis
    Feb 27 2026

    L'ospite di questo episodio è Ilaria Melis, 32 anni, pittrice e muralista che dopo dieci anni fuori dalla Sardegna ha scelto di tornare e mettere radici nella sua terra attraverso l’arte. Tra famiglia, lutti, viaggi, studi in Accademia e murales che trasformano erbacce di bordo strada in universi poetici, Ilaria racconta come si possa vivere di pittura, restando fedeli a sé stessi e alla propria sensibilità.Di cosa parliamo in questo episodio:- Infanzia, famiglia e libertà: l’amore, l’ascolto e l’accoglienza emotiva come base sicura da cui partire per esplorare il mondo e diventare artista.​- Scoprire la propria strada: dal liceo artistico a Cagliari all’Accademia di Belle Arti a Carrara, passando per Bologna e l’Accademia Nazionale del Cinema tra trucco teatrale, body painting e prime esperienze sui set (anche per “Gomorra”).​- Erasmus, viaggi e muralismo: l’incontro con il maestro Rocke alle Canarie, la scoperta del lavoro fisico e poetico sui ponteggi, il murale come cantiere, fatica e magia.Paesaggi interiori e natura spontanea: macchie “oracolari”, paesaggi onirici, microcosmi e macrocosmi, canneti, finocchio selvatico, fiori di carota selvatica e piccoli insetti che diventano divinità.- Arte e giovani: come capire cosa ami davvero fare, la differenza tra scegliere per paura o per fiducia, l’importanza di continuare a formarsi, viaggiare, uscire davvero dalla zona di comfort.- Tornare in Sardegna: il rifiuto coraggioso del “posto fisso” a scuola, la decisione di vivere di pittura tra murales pubblici e lavori privati, dalla torretta del Poetto a San Sperate fino ai progetti in tutta l’isola.- Visioni di futuro: una casa-studio in campagna, la pace come centro da cui continuare a viaggiare, creare connessioni e restare umili davanti alla grandezza della natura.Se ti interessano le storie di chi sceglie l’arte come mestiere, i percorsi non lineari, i ritorni a casa e il rapporto profondo con la natura, questa chiacchierata con Ilaria ti farà viaggiare tra emozioni, paesaggi interiori e nuove prospettive sul senso del lavoro e della vita.​Alla fine Ilaria sceglie una parola per raccontarsi: “Arvive”, dal piemontese, che significa rinascere, rinnovarsi, vivere di nuovo. È il filo rosso di tutta la sua storia: morire e rinascere molte volte, nell’arte e nella vita.

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    57 min
  • A come...Accellerare con Francesca Fadda
    Feb 20 2026

    In questo episodio di “A come…” incontro Francesca Fadda, 25 anni, una vera forza della natura che racconta senza filtri la sua storia tra infanzia, famiglia, studi universitari e un futuro pieno di progetti ancora “top secret”. Dalla gelosia per l’arrivo della sorella al rapporto speciale con la nonna, fino alle scelte formative e lavorative, scopri come una ragazza della Generazione Z che sta costruendo il proprio percorso accelerando verso i suoi obiettivi.​Parliamo di Infanzia, ricordi d’estate, giochi, del rapporto con la sorella Valentina: gelosie, litigi, crescita e complicità condividendo la stessa stanza.Di​percorsi formativi, esami universitari, lavoro e la soddisfazione di raggiungere i propri traguardi.La parola chiave di Francesca: “Accelerare”, cosa significa spingere sull’acceleratore al momento giusto senza perdere il controllo.​Se ti interessano le storie vere, le chiacchierate profonde ma leggere e vuoi capire meglio come pensa e vive una ragazza del 2000 che non ha paura di mettersi in gioco, questo episodio fa per te.​🔔 Iscriviti al canale per non perderti i prossimi episodi di “A come…”.​👍 Metti like se l’intervista ti è piaciuta e condividila con qualcuno a cui potrebbe parlare la storia di Francesca.

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    1 h et 1 min
  • A come...Attesa con Fabrizio Selis
    Feb 13 2026

    In questo episodio di incontriamo Fabrizio Selis, imprenditore nel settore delle tecnologie per la stampa e formatore, per scoprire una storia di famiglia, strategia e passione che parte dalla carrozzeria e arriva alle arti grafiche, alla serigrafia e all’innovazione digitale.​Dalla dama giocata da bambino – dove diventa campione sardo – alla capacità di anticipare le mosse del mercato, Fabrizio racconta come ha trasformato il lavoro del padre in un’azienda moderna, riconosciuta come “atelier della stampa” e punto di riferimento per la formazione a livello nazionale e internazionale.​Parliamo di: Infanzia, scuola e la dama come palestra di strategia, concentrazione e visione a lungo termine.​L’ingresso in azienda, il rapporto con il padre, il cambio generazionale e la scelta di portare nuove tecnologie: tipografia, serigrafia, stampa digitale, grandi formati.​Serigrafia ieri e oggi: dai telai tradizionali alla rivoluzione delle macchine digitali giapponesi che eliminano chimici, acqua e processi sporchi, e il ruolo del DTF per le piccole tirature.​La figura del commerciale-consulente: non più piazzista, ma professionista che costruisce relazioni, ascolta i bisogni del cliente e unisce offline e online.​Giovani, lavoro e opportunità: perché oggi ci sono più possibilità di prima, ma pochi sanno davvero coglierle, e quanto contano la direzione, il confronto e il lavoro di squadra.​Cina, Giappone e concorrenza: cosa ha imparato Fabrizio osservando imprenditori cinesi e giapponesi, il valore del competitor vicino e la capacità di migliorare continuamente.​Alla fine dell’episodio, come da tradizione di “A come…”, nasce la parola che diventerà il titolo: A come Attesa.​Per Fabrizio, l’attesa non è stare fermi, ma imparare a non avere fretta, procedere per piccoli passi, dare tempo alle idee di maturare e accettare il confronto con gli altri per crescere davvero.

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    1 h et 2 min
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