Tornare tra i banchi
Échec de l'ajout au panier.
Échec de l'ajout à la liste d'envies.
Échec de la suppression de la liste d’envies.
Échec du suivi du balado
Ne plus suivre le balado a échoué
-
Narrateur(s):
-
Auteur(s):
À propos de cet audio
L’educazione è il fondamento stesso di una società giusta e lungimirante.
L'esperienza della pandemia, ha dimostrato quanto l'istituzione scolastica sia vitale, non solo per l'apprendimento, ma per la coesione sociale e la crescita dei giovani.
Eppure l'Italia, scrive Francesco Profumo su La Stampa, destina all'istruzione solo il 4,1 per cento del proprio Prodotto Interno Lordo, una percentuale inferiore alla media europea del 4,7%. Paesi come la Svezia e il Belgio investono oltre il 6% del loro Pil in educazione, dimostrando un impegno più deciso verso le future generazioni.
Se anche solo una frazione delle risorse impiegate nella sicurezza militare fosse dedicata alla scuola, si potrebbero realizzare investimenti strutturali in grado di cambiare il destino di intere generazioni.
E' un loro diritto.
E' (anche) un nostro dovere
(Immagine del dipinto di Felice Casorati "Gli scolari" 1927-1928)